Darkly

 


Titolo: Darkly

Autore: Mrisha Pessl

Pagine: 416

Copertina: flessibile

Editore: Bompiani

Trama
Darkly è un thriller che gioca sul confine tra realtà e finzione, con un'atmosfera cupa e visionaria che vede come protagonista Arcadia "Dia" Gannon, una ragazza apparentemente come tante: tra compiti scolastici e lavoro nel negozio di famiglia, coltiva una passione segreta per i giochi da tavolo della Darkly, la società fondata dalla geniale e visionaria Louisiana Veda. Dopo la misteriosa morta della creatrice, quei giochi sono diventati oggetti di culto, battuti all'asta per cifre da capogiro. Un giorno, Dia si candida per errore ad uno stage esclusivo alla Darkly e, inaspettatamente, riceve la conferma che era stata accettata insieme ad altri giovani candidati provenienti da tutto il mondo. Il loro compito non era semplice come non lo era immergersi nell'eredità di Louisiana, esplorando un universo narrativo che sembra vivo, e che mette continuamente in discussione la percezione della realtà. Tra enigmi, livelli da superare, i ragazzi scoprono che i giochi Darkly non sono soltanto intrattenimento: sono esperienze che ti possiedono, ti trascinano dentro, e ti obbligano a confrontarti con paure e desideri nascosti. La trama si sviluppa come una sorta di iniziazione, dove ogni tassello porta al punto più vicino e oscuro della Darkly e alla mente geniale che ha creato il tutto. Marisha Pessl costruisce un intreccio che alterna tensione psicologica, atmosfere visionarie e riflessioni profonde sui valori umani.


In Darkly l'autrice sembra volerci dire che la realtà non sempre è come appare e che, spesso, ciò che crediamo vero può rivelarsi un'illusione. I giochi della Darkly diventano metafora di questo concetto: non sono semplici passatempi, giochi da tavolo comuni, ma esperienze reali che costringono i giocatori a confrontarsi con le loro paure più profonde e i loro desideri. Marisha Pessl ci invita a riflettere sul potere delle storie, sulla loro capacità di plasmare le giovani menti e su come un enigma può diventare un viaggio interiore alla scoperta di se stessi. Le immagini disseminate all'interno del libro non sono semplici ornamenti, ma veri e propri indizi che amplificano l'esperienza del lettore: piccoli tasselli che, se osservati con attenzione, aiutano a risolvere quello che è a tutti gli effetti un grande rompicapo ideato dall'autrice con maestria. Un questo modo la lettura diventa un'esperienza attiva, quasi interattiva, dove ogni dettaglio ha un senso.
Opinione personale
Devo ammettere che Darkly mi ha sorpresa. È forse una delle trame più affascinanti che abbia incontrato del genere nel 2025. È originale, coinvolgente, costruita con intelligenza e una certa dose di mistero che tiene incollati fino all'ultima pagina. Non supera, almeno per me, Teoria e pratica di ogni cosa – quel romanzo aveva qualcosa di unico – ma Darkly riesce comunque a lasciare il segno. È una lettura intensa, che riesce a evocare immagini forti giocando sulla percezione in modo molto sottile e spesso inquietante. Darkly è un romanzo che consiglio senza esitazione agli amanti del genere: chi cerca un thriller originale non ne rimarrà di certo deluso. Chi conosce la scrittura della Pessl, noterà alcuni tratti tipici ma anche una struttura più diretta, un'opera ben costruita che non può fare altro che confermare il talento dell'autrice.

Note dell'autore

Marisha Pessl è cresciuta ad Asheville, in North Carolina, e vive a New York. Ha esordito nel 2006 con Teoria e pratica di ogni cosa, best seller internazionale selezionato tra i migliori dieci libri dell'anno da The New York Times Book Review. Bompiani ha pubblicato anche nel 2015 Notte americana (libro che devo recuperare assolutamente), il suo secondo romanzo.

Libri citati 

















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